Monthly Archives: luglio 2016

Arriva l’estate: ecco come sopravvivere al viaggio in autostrada

Alcuni di noi hanno già trascorso i primi giorni al mare, altri stanno per partire, ma per la maggior parte di noi le vacanze sono ancora lontane. Cosa c’è di meglio, allora, che farsi trovare preparati? Chi si appresta ad affrontare un lungo viaggio in autostrada spesso trasforma un’esperienza che dovrebbe essere piacevole in una situazione carica di stress. Per alleviare il viaggio in auto ed iniziare le vacanze in totale rilassatezza basterebbe seguire semplici suggerimenti.

La cosa peggiore che possa capitare durante un viaggio in autostrada è rimanere in panne sotto il sole, con l’insopportabile calore dell’asfalto che si unisce a quello del sole battente. Prima di partire, dunque, ricordati di far controllare l’auto dal tuo meccanico. Motore, pneumatici, centralina elettronica… qualunque cosa possa darti problemi lungo il tuo viaggio. Se la tua auto non é in grado di sostenere lunghi viaggi e stai pensando di comprarne una nuova, potresti rivolgerti ad esperti di vendita auto usate come Hertz Rent2Buy: sfoglia il loro catalogo di auto usate e trova quella che fa per te a prezzi vantaggiosi !

Non sottovalutare le tue capacità di concentrazione alla guida. Cerca di fare una pausa almeno ogni due ore di viaggio per recuperare forze ed energie. Le autostrade italiane sono ricche di aree di sosta dove puoi fermarti a prendere qualcosa da mangiare e sgranchirti le gambe. È importante cercare di avere sempre un buon livello di zuccheri nel sangue in modo da mantenere concentrazione e testa lucida; chiaramente evita di esagerare, altrimenti in fase digestiva otterresti l’effetto opposto! Non sarebbe una cattiva idea, poi, prendere un buon caffè per sfruttare anche i benefici della caffeina.

Se ne hai la possibilità, viaggia con il partner o con i tuoi amici. Tra una battuta e l’altra, il tempo volerà! Potete anche fare qualche attività di gruppo, ad esempio risolvere assieme un cruciverba o pianificare i luoghi da visitare durante la vostra vacanza. Viaggi da solo? La tua migliore alleata, in questo caso, potrebbe essere la musica. Assicurati di portare molti cd o di collegare lo smartphone alla tua auto mediante cavo o sistema bluetooth; vedrai che il tempo volerà!

Come curare la propria auto decappottabile

Chi possiede un’auto decapottabile sa quanto sia piacevole guidare con il vento fra i capelli, soprattutto nelle giornate estive più calde. Ma quanti si prendono veramente cura della propria cabriolet? Il tessuto della capote tende facilmente a rovinarsi, se non viene sottoposto ad una manutenzione adeguata. Basterebbero piccoli accorgimenti per prenderti cura della tua auto decapottabile, così da poterla utilizzare tutto l’anno, senza temere danneggiamenti !

Lavare la capote all’autolavaggio è fortemente sconsigliato. Le componenti con cui è stata realizzata, infatti, non sono adatte a ricevere forti getti d’acqua e d’aria. Sottoporla a un simile trattamento porterà quindi tessuto, cerniere e guarnizioni ad un rapido deterioramento. Ti consigliamo invece di pulire sempre la capote a mano, utilizzando una spazzola a setole morbide e procedendo dall’esterno verso l’interno con movimenti rettilinei.

In caso di sporco leggero, acqua fredda e spugna possono già essere sufficienti. Cerca di limitare l’uso di detergenti aggressivi solo in caso di sporco particolarmente ostinato e, se possibile acquista dei prodotti specifici per il tuo tipo di capote. Ricorda che le capote in tessuto sono molto più delicate di quelle rigide, per le quali comunque vale la regola di prestare particolare attenzione e cura.

Per mantenere in salute la tua auto decapottabile, ricordati di strofinare le guarnizioni almeno un paio di volte l’anno con del prodotto a base di silicone, onde evitare che queste diventino porose e fragili. Non dimenticarti di lubrificare anche le cerniere utilizzando del grasso spray adatto alla tua capote.

Per evitare che la tua capote in tessuto si riempia di muffa, non richiuderla quando è umida o molto sporca. Inoltre, se il vetro posteriore è in plastica, ricordati di prendertene cura acquistando un apposito prodotto disponibile in commercio.
Seguendo questi semplici consigli riuscirai a far durare la tua capote a lungo.

Se sei alla ricerca di una decappottabile a basso prezzo o se ne hai sempre desiderata una, ma i costi sono troppo alti rispetto al tuo budget, prova a rivolgerti agli esperti di vendita auto usate Hertz Rent2Buy. Potrai scegliere fra una vasta gamma di auto usate decapottabili a prezzi convenienti con cui divertirti tutta l’estate!

24 ore di Le Mans 2016: sport, passione e innovazione

Torna anche quest’anno la 24 ore di Le Mans, uno degli appuntamenti più amati dai fanatici dei motori. Sul circuito francese de la Sarthe, il secondo più lungo d’Europa con i suoi 13,629 km, scenderanno in pista ben 180 piloti ripartiti su 60 macchine (più sei di riserva).

Questo è solamente uno dei motivi per cui la gara di Le Mans è un evento sportivo davvero unico e straordinario: chi ha avuto la fortuna di prendervi parte sa benissimo che stare sugli spalti della 24 ore di Le Mans è un’occasione non solo per vedere una gara automobilistica di altissimo livello, ma anche per condividere la propria passione con altri 250.000 spettatori.

Ma non finisce qui: il motivo per cui la corsa di Le Mans è di fondamentale importanza per il mondo dei motori è il fatto che sul suo tracciato corrono veicoli dotati di soluzioni tecniche innovative, che in molti casi passano dalla pista da corsa alla produzione di serie.

Ecco allora che l’84^ edizione della 24 ore di Le Mans vede la partecipazione di brand storici come Audi, Toyota e Porsche, fra le principali case automobilistiche a contendersi la vittoria all’interno della categoria più alta, la LMP1; qui purtroppo non ci sarà alcun italiano, ma saranno molti i nomi noti agli appassionati di motori: Mark Webber, Nicolas Prost, Nick Heidfeld e Sébastien Buemi, solo per citarne alcuni. Troviamo alcuni nostri connazionali nell’agguerrita LMP2 e, soprattutto, nella categoria LMGTE-Pro (dove, tra gli altri, gareggia il grande Giancarlo Fisichella).

Sarà interessante scoprire cosa ci riserverà quest’anno la categoria delle “Innovative car”, dove spesso la realizzazione di speciali caratteristiche tecniche si traduce nella loro introduzione nei comuni veicoli da strada. Un po’ sport e un po’ sperimentazione, insomma, sulla scorta di una tradizione che trae le sue radici nel lontano 1923 e non sembra intenzionata a fermarsi.

Vuoi partecipare alla 24 ore di Le Mans dell’anno prossimo nella categoria amatoriale? Inizia ad allenarti subito! Se non vuoi rischiare di rovinare la tua auto, potresti valutare di rivolgerti a servizi di vendita auto usate come Hertz Rent2Buy. Nel loro catalogo troverai decine di auto usate sportive con cui provare l’incredibile emozione di solcare il Circuit de la Sarthe!

8-10 luglio: Arriva il Gran Premio di Gran Bretagna

Arriva l’estate e gli amanti dei motori sono già in trepidazione: ad attenderli, tra l’8 e il 10 luglio, è il seguitissimo Gran Premio di Gran Bretagna. Dopo la gara in territorio austriaco nel famoso Red Bull Ring, sarà lo storico circuito di Silverstone a veder competere i campioni di Formula 1.

La gara sarà trasmessa in diretta in esclusiva per i clienti Sky; chi non fosse abbonato a questo servizio televisivo dovrà aspettare di vederla in differita sul palinsesto Rai. Certo, sappiamo quanto sia difficile aspettare… comunque veder correre questi bolidi è sempre fantastico e questa gara offre sempre grandi emozioni.

Chi segue il campionato di Formula 1 saprà benissimo che quest’anno i primi posti della classifica sono occupati dal team Mercedes, con un testa a testa che vede in prima posizione il tedesco Nico Rosberg e in seconda l’inglese Lewis Hamilton; ad occupare il terzo posto del podio troviamo, per ora, Sebastian Vettel della Ferrari.

Riuscirà il pilota del Cavallino Rampante a riportare speranza in casa Ferrari? Un’iniezione di fiducia è proprio quello che serve alla casa automobilistica di Maranello, da sempre abituata a vincere e non a nascondersi nelle retrovie.

Che il circuito di Silverstone possa rappresentare la svolta che tutti attendiamo? A prescindere dalla classifica, sarebbe bello poter contare su una vittoria italiana nel circuito inglese; proprio come nel lontano 13 maggio 1950, quando Nino Farina della Alfa Romeo ottenne la vittoria in quella prima, storica, corsa del Mondiale che lo portò a diventare campione del mondo a fine stagione.

Assieme all’autodromo di Monza, il tracciato inglese rappresenta una tappa obbligata del Campionato mondiale di Formula 1. Il circuito di Silverstone, un tempo pista d’atterraggio di un aeroporto militare, è una gara tanto impegnativa quanto divertente, che mette alla prova le abilità dei piloti. Senza dubbio anche quest’anno vivremo delle grandi emozioni.

Vuoi sentirti anche tu un pilota di Formula 1? Rivolgiti ad Hertz Rent2Buy, tra i migliori nella vendita auto usate. All’interno della loro gamma di veicoli non troverai certo la Ferrari di Hamilton, ma tantissimi modelli di auto usate in ottime condizioni che ti faranno sentire il re della strada.