Monthly Archives: marzo 2015

Gli accessori per auto più stravaganti

Esistono mille modi per personalizzare la propria auto, ad esempio ricorrendo all’acquisto di qualche stravagante gadget. In molti casi ne esistono di veramente assurdi: vediamo qualche esempio.

Bobblehead. È forse uno dei primi oggetti che vengono in mente quando si parla di gadget per auto. Si tratta della famosa statuetta da cruscotto, con la testa che dondola ad ogni vibrazione e spesso sproporzionatamente grande rispetto al resto del corpo. Esistono bobblehead di ogni tipo e si ispirano ad animali, band o personaggi famosi… nemmeno Gesù è stato risparmiato!

Adesivi per tergilunotto. Ci sono degli speciali adesivi da attaccare al vetro posteriore della propria auto in modo da creare degli effetti veramente assurdi. Su Facebook gira un video in cui si vede il busto di Arnold Schwarzenegger appiccicato al vetro con il braccio collegato al tergilunotto, così da simularne il movimento quando questo è azionato. Allo stesso modo, è possibile attaccare l’adesivo di un gatto al vetro e la sua coda al tergilunotto. Se applichi un adesivo, attento a non precluderti la visibilità della strada alle tue spalle!

Tappetini personalizzati. Anche il tappetino è uno dei quegli oggetti con cui ci si può sbizzarrire. Personalizzare i tappetini è utile per rompere la monotonia dei classici colori. Per questo motivo ne esistono di diversi tipi: dai tappetini molto colorati a quelli decorati delle più famose firme, fino ad arrivare a quelli che ritraggono Willy il Coyote o i personaggi di Star Wars.

Gadget accendisigari. L’accendisigari ormai non serve solo ad accendere le sigarette, o a caricare il proprio telefono. Ci si può bere anche un caffè. Sì, perché esiste una speciale macchinetta alimentata a corrente che in pochi istanti permette di preparare un espresso mentre sei alla guida. Se preferisci preparare il caffè a casa, tienilo al caldo all’interno di un termos riscaldato mediante accendisigari.

Profumatori. Pino silvestre, limone o menta? Lascia perdere i classici profumi per l’abitacolo della tua auto e prova qualcosa di diverso. Adesso hai la possibilità di trovare anche gusti meno tradizionali come bacon, muffin o pop corn… sorprendi i tuoi passeggeri!

Salone Auto di Ginevra 2015

Dal 5 al 15 marzo 2015 si è tenuta l’85esima edizione del Salone di Ginevra. Come di consueto si è vista la presenza di supercar così come di modelli più comuni ed abbordabili.

Audi presenta in anteprima la sua R8 di seconda generazione – ispirata alla Lamborghini Huracan – e la RS3 Sportback, in risposta alla Mercedes A45 Amg. BMW accontenta gli appassionati rivisitando muso e retro della Serie 1, rendendoli affini a quelli della Bmw Serie 5; le novità del marchio tedesco riguardano anche la Serie 2 Active Tourer, 7 posti adatta all’uso familiare.

L’attesa Ferrari 488 GTB ripaga le aspettative del pubblico, con design ed eleganza che solo il cavallino può vantare; motore turbo 3,9 litri da 670 cavalli, questo gioiellino sostituisce la 458 Italia. Anche Ford non scherza, presentando la Focus RS con trazione integrale e motore Mustang 2,3 litri da 300 cavalli. Hyundai fa sentire il suo peso presentando due novità: i20 coupé, utilitaria dal design accattivante, e Tucson, nuova versione del crossover ix35 che qualche anno fa ha riscosso esiguo successo.

Honda presenta in anteprima europea la Civic Type-R turbo, design aggressivo e velocità massima di 270 km/h. Il marchio Infiniti dà mostra di sé sfoggiando il nuovo modello QX30; questo crossover compatto si distingue dagli altri prodotti dello stesso marchio prendendo ispirazione dalla Mercedes GLA. Oltre alla già nota P1 GTR, McLaren presenta in anteprima assoluta la 675 LongTail: auto dal design aerodinamico e aggressivo dotata di motore V8 3,8 litri biturbo da 675 cavalli.

Lamborghini presenta la Aventador SV; aerodinamica raffinata, motore V12 potenziato e quattro scarichi al posto del singolo elemento centrale. Fra i suv compatti troviamo la nuova generazione Asx di Mitsubishi, caratterizzata da un design spigoloso e dinamico. Porsche completa la gamma 911 con il nuovo modello GT3 RS, dotata di motore aspirato da 3,9 litri, corpo leggero ed aerodinamico. Renault ricalca le orme del successo Qashqai con la nuova Kadjar. Opel presenta Karl, un’auto low cost dalle fattezze simili alla Adam ma con 5 porte. Wolkswagen, infine, presenta la prima Golf GTD station wagon mai realizzata, con motore turbodiesel 2 litri da 184 cavalli.

La sfida delle tecnologie Fuel Cell

Le fuelcell, o celle a combustione, rappresentano una delle ultime sfide nel campo energetico. Così come alcune batterie, sono in grado di produrre energia elettrica mediante un processo elettrochimico. A differenza di queste, però, non sono limitate a una quantità fissa di energia bensì riescono a operare senza interruzioni. Il criterio fondamentale è che il sistema riceva continuativamente combustibile (principalmente idrogeno) ed ossidante (aria o ossigeno). Il processo avviene senza l’intervento di un ciclo termico, pertanto l’emissione di agenti inquinanti è ridotta al minimo.

Una fuelcell comprende diverse celle raggruppate in modo da formare una pila di celle a combustibile. Ogni singola cella contiene due elettrodi separati da un elettrolita. La produzione di energia avviene quando un combustibile ricco di idrogeno entra nella pila di celle e reagisce con l’ossigeno. Il calore generato deve essere poi estratto al fine di mantenere costante la temperatura di funzionamento della cella. In base alla potenza richiesta dall’impianto, le pile vengono assemblate all’interno di moduli per ottenere generatori di energia più potenti.

Negli ultimi anni, la tecnologia fuelcell ha attirato su di sé enorme attenzione per via delle sue interessanti proprietà, fra cui:

  • Rendimento elettrico elevato
  • Ridotto impatto ambientale
  • Possibilità d’uso di una vasta gamma di combustibili
  • Ampia varietà di potenziali applicazioni

L’uso di questa nuova tecnologia è rilevante nel settore dei trasporti. È noto infatti il problema dell’emissione di CO2 dovuto ai gas di scarico che quotidianamente inquinano le nostre città. Nel lungo termine, la realizzazione di motori alimentati a fuelcell rappresenta la scelta più promettente, contribuendo a uno sviluppo sostenibile in grado di produrre veicoli meno rumorosi e inquinanti.

Nell’industria automobilistica è in atto una fase di studio per l’acquisizione di maggiore consapevolezza nei riguardi di queste nuove tecniche, in grado di cambiare per sempre il settore. Sembra che, già nel corso del 2015, laToyotasia la prima azienda produttrice a immettere sul mercato la prima auto alimentata a celle a combustione. La diffusione di questa tecnologia dipenderà dall’evoluzione del mercato energetico. Per riuscire ad emergere, i nuovi sistemi dovranno essere in grado di competere con quelli già disponibili.

Come mantenere in salute la propria auto

Prendersi cura di un’auto è fondamentale per evitare di ricorrere frequentemente ai servizi del proprio meccanico. Ecco alcuni elementi da tenere in considerazione.

Controllare la pressione degli pneumatici. Se la pressione degli pneumatici si abbassa, aumenta il rischio di foratura e si compromette la tenuta di strada incrementando così il rischio di incidenti. Inoltre, una pressione bassa causa maggiori consumi di carburante poiché la resistenza al rotolamento degli pneumatici è maggiore.Qualora richiesto dal livello di usura raggiunto, optare per un cambio gomme.

Prestare attenzione agli ammortizzatori. Le sospensioni scariche allungano lo spazio di frenata, problema da evitare soprattutto in caso di aquaplaning. Una scarsa funzionalità degli ammortizzatori aumenta l’usura degli pneumatici e delle componenti meccaniche dell’auto. Causa di questi problemi è, infatti, il mancato assorbimento delle vibrazioni durante la guida.

Far controllare il motore. Con un motore in cattivo stato si rischiadi consumare fino al 50% in più di carburante. Una manutenzione regolare consente di scoprire tempestivamente l’insorgere di eventuali problemi che a lungo andare potrebbero rivelarsi dannosi.

Tenere sotto controllo i livelli. Verificare che il liquido dei freni e quello relativo al raffreddamento del motore siano ad un livello adeguato. In mancanza del liquido per lavare i vetri, procedere con un rabbocco. In questo modo si eviterà di far usurare le spazzole dei tergicristalli.

Pulire i filtri dell’aria. Un accumulo di sporco ostacola il passaggio dell’aria sottoponendoil motore a uno sforzo maggiore.

Guidarein maniera regolare. Una guida regolare eviterà di sforzare inutilmente il motore e l’impianto frenante dell’auto. Frenate brusche e accelerazioni servono solo a consumare di più.

Frenare in maniera intelligente. È importante che i freni abbiano il tempo necessario per raffreddarsi. In discesa effettuare frenate brevi ma energiche piuttosto che frenate prolungate.

Evitaredi sforzare il motore. Non sovraccaricare eccessivamentel’autopoiché il motore ne risentirà. Nel caso in cui si dovesse aver bisogno di trasportare del materiale pesante, distribuirlo all’interno dell’abitacolo in maniera omogenea.