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Autovelox per guidare sicuri

Gli autovelox sono degli apparecchi per la misurazione della velocità su strada. I primi autovelox risalgono, in Italia, agli anni ’70, e sono utilizzati per la misurazione della velocità dei veicoli per la prevenzione di comportamenti scorretti e per il rilevamento del superamento dei limiti.
Sono presenti diversi tipi di autovelox, che aiutano a mantenere l’ordine sulle strade. Gli autovelox tradizionali sono per lo più impiegati nelle operazioni di routine sulle strade urbane ed extraurbane dalla polizia stradale e generalmente si limitano a misurare la velocità istantanea dei veicoli in un certo punto. Più avanzato è il comportamento e la tecnologia del cosiddetto “tutor”. Il tutor misura sia la velocità istantanea, che la velocità media percorsa da ogni veicolo in un certo tratto. Inizialmente il tutor è stato installato esclusivamente in autostrada, ora è uno strumento di rilevazione delle infrazioni diffuso molto più capillarmente in tutta Italia, anche in strade di altro tipo.
I tutor, in autostrada, sono oggi installati nella maggior parte delle grandi dorsali della rete autostradale italiana, come la A6 Torino – Savona, la A 1, la A 24 e la A 14, nel tratto tra Pescara e Bari. Il sistema tutor, inoltre, è in grado di rilevare anche altri tipi di infrazioni, come la guida lungo la corsia di emergenza. Il tutor, come detto, è utilizzato anche per la misurazione della velocità istantanea, ma questo tipo di rilevamento è meno diffuso rispetto alla misurazione della velocità media del veicolo in un certo tratto di strada. Un aspetto che manca nella cultura italiana è il fatto di abituarsi a considerare l’autovelox non come un fastidio, ma come uno strumento utile, che ci aiuta a preservare la nostra sicurezza. Nelle aree servite da autovelox e tutor, infatti, spesso si verifica una diminuzione del numero di incidenti, con evidenti benefici per tutti.

Il futuro dell’industria automobilistica

Con il progredire della tecnologia, anche il settore automobilistico ha visto un impressionante balzo in avanti negli ultimi dieci o quindici anni. Si sono visti moltissimi miglioramenti, sia per quanto riguarda la tecnologia necessaria per mettere più in sicurezza le vetture e i veicoli commerciali, sia per quanto riguarda la tecnologia dell’intrattenimento a bordo. Internet ha iniziato a essere diffusa anche nelle auto, in particolar modo per gestire al meglio i compiti di navigazione e per l’intrattenimento dei passeggeri. È ragionevole ipotizzare che entro i prossimi dieci anni, e ancora di più se si pensa a un futuro più lontano rispetto al prossimo decennio, la rete internet sarà ancora più diffusa a bordo delle auto del futuro.
Molto probabilmente i dispositivi di sicurezza collegati a Internet saranno più diffusamente installati sulle vetture nuove, per permettere di avere una risposta ancora più veloce e a coprire il territorio con più efficacia, oltre che a coprire un parco veicoli più ampio e variegato rispetto ad ora, dove i veicoli con questo tipo di dotazione sono solo i veicoli di punta. Nei prossimi dieci anni, però, sicuramente è giusto aspettarci anche altri tipi di cambiamento nell’industria automobilistica. Sicuramente verranno introdotte altre nuove tecnologie per quanto riguarda il miglioramento dei dispositivi di sicurezza dei veicoli. Anche questi saranno sempre più diffusi nelle auto del futuro, siccome con lo sviluppo della tecnologia i prezzi diminuiscono e strumenti tecnologici come il TCS per il controllo della trazione o il sistema ESP per il controllo della stabilità del veicolo sono montati su sempre più vetture, anche della fascia media e bassa.
Inoltre, per il futuro, sicuramente cambierà molto l’alimentazione delle auto. Le macchine con motori tradizionali a gasolio e benzina sono sempre meno diffuse, complice anche lo spropositato aumento del costo del carburante, quindi nel prossimo decennio vedremo sempre più vetture ibride.

Viaggiare con un animale in tutta sicurezza

La sicurezza in auto è un aspetto fondamentale che non va mai sottovalutato. Sicurezza per chi guida e per i passeggeri e, perché no, anche per i nostri amici animali che vengono portati in auto per una gita con il padrone, una visita dal veterinario o qualsiasi altra necessità. Gli animali in auto devo stare in un luogo adatto a loro, dove non possano farsi male, né mettere a rischio la sicurezza delle persone scorrazzando per la macchina e distraendo chi si trova al volante.
Per i gatti esiste un’unica, semplice soluzione: devono stare nel trasportino! Anche se il piccolo amico peloso miagola e si lamenta, non si deve mai cedere alla tentazione di tirarlo fuor dalla gabbietta e prenderlo in braccio. Un gatto spaventato può graffiare, saltare e tentare la fuga con conseguenze che mettono a rischio tutti i passeggeri, umani e animali. Piuttosto, se micio sembra davvero disperato, chiedete un consiglio al vostro veterinario di fiducia su come fargli affrontare meglio i viaggi in auto.

Per il cane è necessario dotarsi di qualche dispositivo di sicurezza in più: con pochi euro è possibile acquistare apposite cinture di sicurezza per cani, da usare obbligatoriamente se non si vuole rischiare una contravvenzione. Inoltre, per cani di grossa taglia, è bene installare anche la rete protettiva sul sedile posteriore, in modo che l’animale sia fisicamente confinato in una specifica zona dell’auto e non possa dare una zampata al conducente o cose simili. Anche in questo caso, se il cane è troppo agitato o patisce

Il colore dell’auto

Al giorno d’oggi acquistare una vettura di seconda mano è una scelta che fanno sempre più persone e questa tendenza ha apportato delle modifiche significative nel mercato. La più significativa è, probabilmente, il fatto che comprare una macchina usata non è più un ripiego, ma una scelta che viene valorizzata attraverso l’offerta di una gamma di prodotti di buona qualità e vasta abbastanza da soddisfare anche alcuni sfizi, come scegliere il colore preferito della carrozzeria. In effetti, se ci si rivolge a concessionari affidabili, la scelta è solitamente molto ampia sia per i modelli che per le fasce di prezzo e spesso anche per i colori delle vetture disponibili. Quindi, acquistare una macchina di seconda mano oggi non significa rinunciare a scegliere un colore alla moda e che rispecchia le ultime tendenze. Il colore non è affatto un elemento secondario nelle scelte che facciamo, anzi: quante volte si acquista un capo di vestiario proprio per il suo colore?
Ovviamente per un’auto prevalgono altri aspetti: la qualità, la sicurezza, il fatto che sia adatta alle esigenze del proprietario e, non ultimo, specie per chi scegli l’acquisto dell’usato, il suo costo. Ma è comunque innegabile che anche il colore sia importante. La scelta del colore è una scelta che rispecchia la personalità da un lato, mentre dall’altro è soggetta a mode e tendenze. Quali sono i colori più trendy? Da un lato ci sono colori intramontabili, come il bianco e il nero. Dall’altro il rosso e l’arancione sembrano essere la tendenza dei prossimi anni, un impulso alla spensieratezza e all’ottimismo. Non mancano poi il blu, il verde, il marrone, attualmente assai di moda. Infine si trovano scelte decisamente più eclettiche come il lilla, il rosa o i colori misti. L’offerta è davvero molto ampia, perciò sbizzarritevi, ricordando che acquistare un’auto usata non significa accontentarsi.