Monthly Archives: febbraio 2014

Gomme invernali o gomme all-season?

In Italia ci sono molte zone nelle quali è necessario, quando non addirittura obbligatorio, utilizzare delle speciali gomme durante la stagione invernale. Chi abita nelle zone alpine o appenniniche, per esempio, o comunque in città vicino alle zone montane, necessariamente dovrebbe dotarsi di speciali pneumatici per affrontare le situazioni in cui il tempo peggiora e si verificano particolari precipitazioni, anche nevose, o se la temperatura dell’aria e della strada si abbassa in modo particolare. In questi casi, solitamente, la scelta è tra gomme invernali e gomme all-season. Le gomme invernali sono gomme particolarmente adatte all’utilizzo durante la stagione fredda o, comunque, in presenza di condizioni ambientali sfavorevoli per la presenza, in particolare, di neve e ghiaccio.

Le gomme all-season, invece, sono un tipo di pneumatici che, come dice il nome stesso, sono adatte in tutti i periodi dell’anno, tanto in estate, quanto in inverno. La presenza dell’acronimo M & S (Mud and Snow, fango e neve) le rende comunque utilizzabili anche quando sussiste l’obbligo di montaggio di pneumatici invernali. Il vantaggio di questo tipo di gomme è soprattutto rappresentato dal prezzo minore rispetto alle gomme invernali. Inoltre, utilizzando pneumatici all-season non è necessario sottoporre il proprio veicolo al cambio delle ruote necessario, un fattore che può comportare una certa spesa, come può essere dispendiosa anche la conservazione degli pneumatici estivi nella stagione invernale e vice versa. L’alternativa degli pneumatici all-season, però, è vantaggiosa solamente qualora non vi siano condizioni atmosferiche particolarmente sfavorevoli. La presenza di neve e ghiaccio potrebbe mettere a dura prova la stabilità di qualsiasi automobile dotata di questo tipo di pneumatici. Abitando in zone di montagna o in città nelle quali si verificano annualmente una o più nevicate di una certa consistenza, quindi, l’acquisto di pneumatici invernali rappresenta la scelta più responsabile, oltre che un obbligo.

Formula 1 2014

Il 14 marzo prenderà il via la sessantacinquesima edizione del Campionato Mondiale di Formula Uno, come da tradizione dal Gran Premio d’Australia a Melbourne. Il programma  iniziale del calendario prevedeva di disputare ben 22 gare, poi ridotte a 20 o 21 e infine, nella versione definitiva, a 19, eliminando dalla bozza  il Gran Premio di Corea, il Gran Premio del Messico e il Gran Premio del New Jersey. Tra le novità, l’istituzione del Gran Premio di Russia. Il nuovo circuito sorge a Sochi, sul Mar Nero, nei pressi del parco olimpico costruito in occasione dei giochi invernali. La Formula 1 ha firmato con la Russia un accordo di sette anni, è quindi molto probabile che questo sia solo l’inizio di una collaborazione molto interessante per portare il circus iridato in un paese emergente che ha un’ enorme potenziale sia commerciale, che di interesse nei confronti della corsa. Il circuito, inoltre, è già stato valutato positivamente dal campione in carica Sebastian Vettel, che ha visitato l’area lo scorso autunno. Sarà proprio Vettel il pilota da battere quest’anno.

Il tedesco cercherà di ottenere una clamorosa cinquina dopo i quattro titoli vinti dal 2010 al 2013. Per quanto riguarda i piloti ci sono diverse novità. Quella più interessante per i tifosi italiani, naturalmente, riguarda il ritorno di Kimi Raikkonen alla guida della Ferrari. Il pilota finlandese ha disputato con la casa di Maranello tre mondiali, dal 2007 al 2009, conquistando nove vittorie. La seconda guida della Rossa degli ultimi anni, il brasiliano Felipe Massa, è passato alla Williams. Sono previsti diversi piloti esordienti, il più interessante è probabilmente il ventenne russo Daniil Kvyat, campione del mondo della categoria GP3 nel 2013 con la MW Arden. Il nativo di Ufa, grande appassionato di hockey su ghiaccio, disputerà il mondiale alla guida della Toro Rosso.

È tempo di comprare auto usate!

Acquistare un’auto usata è una pratica che va affrontata con la dovuta attenzione. In particolare, bisogna chiedersi se è il momento giusto per un acquisto di questo calibro. Parlando in generale, questo periodo rappresenta davvero il momento più propizio per cambiare la propria auto, perché i prezzi medi delle vetture, anche di quelle usate, si sono abbassati e questo trend potrebbe non durare in eterno. Al momento, anche avendo un budget piuttosto limitato, vagliando attentamente la grande varietà di offerte presenti sul mercato, è possibile trovare un ottimo affare.

Acquistare un veicolo usato, sia che si tratti della propria auto personale che di un furgone o di un altro mezzo da usare per lavoro, è una soluzione che può essere molto conveniente per diversi fattori. Sicuramente il fattore principale è rappresentato dal prezzo. Ma ciò non significa che le auto o i veicoli usati in offerta siano di bassa qualità. Semplicemente, non essendo nuovi presentano un prezzo d’acquisto inferiore, come accade per tutti gli acquisti di articoli di seconda mano. Molti veicoli usati sono stati tenuti con estrema cura e rappresentano in tutto e per tutto una soluzione per lo più equivalente a un veicolo nuovo, in particolare quando si tratta di una macchina o un veicolo recenti o con un basso chilometraggio.

Prima di acquistare un veicolo usato è meglio effettuare un certo numero di ispezioni, come ad esempio controllare bene il livello di usura generale della macchina; cercare bene l’eventuale presenza di segni di incidenti o di ammaccamenti. È bene controllare anche il livello del battistrada degli pneumatici per capire se si dovrà acquistare presto un nuovo treno di gomme. Acquistare un veicolo usato è quindi spesso un ottimo affare, che necessita unicamente di una certa attenzione.