Monthly Archives: gennaio 2014

Sempre più OEM nelle macchine del futuro

La tecnologia sta facendo passi da gigante e sempre più dispositivi tecnologici sono presenti nelle case delle persone. Un campo in cui la tecnologia sta facendo passi non meno frenetici riguarda l’adozione e l’utilizzo di tali dispositivi per le automobili. Nel giro di pochi anni la tecnologia sulle auto è aumentata di diversi ordini di grandezza: basta pensare che fino a non molto tempo fa il massimo della tecnologia era avere una macchina dotata di autoradio ed ABS.

La tecnologia sta migliorando di molto le prestazioni automobilistiche sia per quanto riguarda l’intrattenimento dei passeggeri, sia per la sicurezza e l’assistenza alla guida. È quindi normale che i colossi della tecnologia stiano cercando con tanto interesse di collaborare con le varie case automobilistiche. Non è un mistero che Google stia da tempo progettando di costruire una macchina in grado di guidarsi automaticamente e le altre aziende del settore non saranno state di certo a guardare. È quindi possibile aspettarsi in un futuro non troppo distante, delle auto sempre più tecnologiche, più connesse alla rete e con sempre più OEM: tablet incorporati e sistemi operativi con i quali ci interfacciamo quotidianamente tramite anche smartphone .

Sembrerebbe, ad esempio, che Apple stia sviluppando una implementazione del suo suo sistema operativo iOS 7 specifico per il mercato delle quattro ruote, in grado di assolvere a svariate funzioni. Ad esempio, con “iOS in the Car”, questo il nome del nuovo sistema operativo per auto made in Cupertino, sarà possibile ricevere informazioni sul traffico in tempo reale, ottenere funzioni simili a quelle dei moderni navigatori satellitari e dei vari servizi di mappe online, oltre che ricevere informazioni sullo stato della vettura.

Secondo le ultime voci, sparse soprattutto in rete, il nuovo iOS in the Car sarà disponibile già nel corso del 2014. Si attendono dunque le proposte degli altri colossi, come Google, Yahoo e Microsoft che entreranno sicuramente in competizione in questo interessante mercato ormai in crescita.

La nuova Ford Mustang sbarca in Europa

Al salone di Detroit 2014 i visitatori e gli addetti ai lavori hanno potuto assistere ad una grande novità in arrivo dalla Ford. La casa americana, infatti, ha annunciato che per la prima volta, quella che forse è la sua più celebre vettura, la Ford Mustang, verrà ufficialmente commercializzata anche in Europa. La nuova Mustang è stata leggermente adattata per essere considerata più appetibile sul mercato europeo.

I classici motori a grande cilindrata in stile americano sono infatti ora stati affiancati da un 4 cilindri Eco Boost 2.3, decisamente più compatibile con la crisi dei consumi del Vecchio Continente. Questo nuovo motore, infatti, presenta dei consumi decisamente inferiori rispetto a quelli dei più grandi motori V6 e V8 proposti alla clientela degli Stati Uniti. L’Eco Boost promette comunque prestazioni di tutto rispetto, grazie a una potenza di ben 309 cavalli e una coppia massima di 407 nm.

Il motore più potente offerto su questa nuova vettura, il V8 da 5.000 di cilindrata, ha addirittura 436 cavalli. Il design della nuova Mustang ricalca da vicino quello della Mustang originale degli anni ’60, ma reso più aggressivo, sportivo e, naturalmente, più moderno. Per quanto riguarda la meccanica i passi in avanti fatti in questi quasi cinquanta anni sono stati notevoli. La nuova Mustang presenta un assetto del tutto rivisitato, controtelaio perimetrale anteriore e un nuovo sistema di sospensioni posteriori indipendenti detto Integral link. Per quanto riguarda le novità tecnologiche, il sistema Torque Vectoring Control permette un maggior controllo della vettura, dato che questo sistema calcola la quantità di energia distribuita ad ogni singola ruota al fine di aumentare la stabilità della macchina. La nuova Ford Mustang sarà messa in vendita in Europa a partire dal 2015,ma non sono state ancora rese note informazioni sui prezzi.

Chevrolet: addio all’Europa

Grandi novità in casa GM : è stata infatti recentemente annunciata l’epilogo del brand Chevrolet in Europa. Questo cambiamento molto importante, annunciato da Daniel Akerson, CEO della casa automobilistica americana, verrà attuato a partire dal 2016, data dalla quale GM opererà nel Vecchio Continente esclusivamente attraverso i propri brand Opel e Vauxhall (esclusivo del mercato inglese).

La decisione è stata presa principalmente a causa della crisi economica che da tempo attanaglia l’ Europa occidentale e orientale. La notizia, però, non riguarda la Russia: infatti la Chevrolet continuerà a vendere il proprio marchio sia in questo paese che negli altri stati che fanno parte della Confederazione degli Stati Indipendenti. La situazione in Russia è decisamente diversa e Chevrolet in questo paese e nei paesi confinanti detiene delle buone quote di mercato, che i dirigenti di GM evidentemente desiderano ulteriormente incrementare.

Secondo i dirigenti di GM, inoltre, il mercato russo presenta maggiori opportunità di crescita. Inoltre, la maggior parte delle Chevrolet vendute in Europa sono prodotte in Corea del Sud ed il mercato di questa nazione risulta essere più promettente e meno oneroso di quello europeo. In questo modo GM potrà concentrarsi sui propri marchi più forti, anche se Chevrolet ha riscosso un certo successo in Europa con alcuni dei suoi modelli più recenti e molto diffusi, come Matiz, Kalos e Captiva . Chevrolet, infatti, è presente oggi in Europa con più di 1900 concessionari. In ogni caso, GM e Chevrolet continueranno a garantire l’assistenza sui i veicoli acquistati, anche dopo l’annuncio e fino alla fine del 2015, quando entrerà in vigore il ritiro dal mercato europeo. Questa notizia arriva anche contemporaneamente ad un altro importante annuncio relativo a GM, ossia che la Cadillac verrà potenziata sul mercato europeo. Questo cambio permetterà una maggior penetrazione del marchio Cadillac in Europa e l’espansione della rete di vendita e assistenza legata a questo brand.

Procedure e documenti per l’acquisto di un’auto usata

Se avete in mente di comprare un’auto usata, sarà bene prima di procedere informarsi a fondo sulle procedure necessarie ad una transazione legale, che non comporti difficoltà future al nuovo proprietario. Ponete molta attenzione alla corretta compilazione dei documenti perché gli errori possono comportare pesanti multe per l’acquirente.

Innanzi tutto deve essere redatto un atto di vendita in favore dell’acquirente del veicolo. Questo è una garanzia irrinunciabile per il compratore; ricordate che è necessario che la firma del venditore sia autenticata, se questi non verrà con voi a presentare i documenti alla motorizzazione. Il venditore deve inoltre fornire all’acquirente il certificato di proprietà del veicolo (CdP) e la carta di circolazione.

Dal momento della firma per l’acquisto, il nuovo proprietario ha 60 giorni di tempo per regolarizzare la transazione e far aggiornare la carta di circolazione con i propri dati. Per farlo bisogna recarsi all’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile. È anche possibile sbrigare la pratica tramite internet, rivolgendosi ad uno sportello telematico dell’automobilista, noto anche con l’acronimo STA; troverete questi sportelli presso gli Uffici Provinciali dell’ACI e della Motorizzazione Civile, le delegazioni ACI o le agenzie di pratiche automobilistiche. Sempre entro 60 giorni, si deve richiedere la trascrizione del passaggio di proprietà in motorizzazione oppure ad un ufficio del PRA, ovvero il pubblico registro automobilistico. Il tempo necessario perché gli uffici sbrighino la pratica è di solito di alcuni giorni lavorativi.

Il passaggio di proprietà di un’auto comporta una serie di tasse fisse che sono: una marca da bollo da 14,62 euro da allegare alla copia del libretto di circolazione; l’imposta di bollo per la registrazione al PRA, che costa 29,24 euro; le commissioni per la Motorizzazione Civile che ammontano a 9,00 euro; e infine le commissioni per l’ACI, per cui spenderete altri 20,92 euro. A queste spese si aggiungono quote variabili per l’imposta provinciale di trascrizione, che sono soggette a cambiamenti sia in base valla potenza del veicolo, sia alla provincia e alla regione in cui risiedete.

Ovviamente se si decide di comprare un’auto usata presso un’agenzia qualificata la procedura risulta semplificata rispetto alla vendita fra privati, perché l’agenzia si occuperà della gestione e della regolarizzazione di tutta la documentazione necessaria, rendendovi molto più pratico l’iter di acquisto.

Come valutare le condizioni di un’auto usata

Quando facciamo acquisti vogliamo sempre accertarci della qualità di ciò che compriamo. Questo controllo è ancora più importante per un oggetto che deve durare nel tempo e garantirci sicurezza, come nel caso di un’automobile! Se si vuole comprare un’auto usata, ci sono una serie di precauzioni che è indispensabile prendere, anche se ci si rivolge a un rivenditore di qualità. È bene infatti fare alcuni piccoli controlli che possono essere molto utili per valutare lo stato effettivo del veicolo e capire se si sta facendo un buon affare. Innanzi tutto fermiamoci ad osservare l’aspetto generale dell’auto, che non deve presentare bolli o ammaccature; è difficile che questo capiti rivolgendosi a un’agenzia di vendita di auto usate in Italia; dovremo fare più attenzione comprando l’auto da un privato.

Vi svelo un paio di trucchi per un attento controllo dello stato generale del veicolo, che possono darvi buoni indizi su come è stato tenuto e sull’affidabilità del venditore. Si può controllare il funzionamento degli ammortizzatori in modo molto semplice: mettetevi dietro all’automobile e premete forte con le mani in modo da farla abbassare. Lo scopo è controllare in che modo l’auto torna in posizione normale. Dovrebbe farlo con lentezza, senza scatti; se lo fa di colpo, gli ammortizzatori sono guasti, o comunque non in buono stato. Il secondo controllo riguarda lo spessore del battistrada delle gomme, che non deve essere troppo consumato. Se si infila una moneta fra le scanalature, questa deve poter entrare fin verso la parte centrale; se non è così, il battistrada è eccessivamente consumato e sarà bene farlo notare.

È importante anche controllare la documentazione del veicolo, che deve essere completa e subito disponibile, stando attenti che tutti i documenti necessari al passaggio di proprietà siano regolari, in modo da non avere problemi successivi all’acquisto.

Un ultimo consiglio, non meno importante, è controllare il contachilometri: questo deve indicare quanto dichiarato dal venditore al momento dell’accordo. State attenti perché è un dettaglio molto indicativo e se i dati non dovessero corrispondere sarà il caso di pensare di comprare la nostra nuova automobile altrove. Ci sono molte buone agenzie di vendita di auto usate in Italia; io mi sono rivolto a Hertz e mi sono trovato bene.

Obiettivo sicurezza: controlli dell’automobile

Quando si possiede un’automobile è fondamentale effettuare regolarmente tutti i controlli necessari per accertarne il buon funzionamento. L’auto infatti è per molte persone un oggetto d’uso quotidiano, ma questo non deve mai far dimenticare che può essere pericolosa se non ci ricordiamo di controllare che tutto sia a posto: la sicurezza del guidatore e dei passeggeri deve essere sempre l’obiettivo prioritario.

In particolare se si è acquistata un’auto usata in Italia o altrove, è molto importante sottoporla a controlli regolari, sia quelli ufficiali, sia alcuni piccoli accorgimenti che un proprietario attento può avere ogni giorno. Non si può infatti conoscere tutta la storia dell’automezzo quando si acquista un usato, né alcuni suoi eventuali difetti; pertanto controlli frequenti e accurati sono ancora più importanti in questo caso.

Innanzi tutto sarà opportuno portare regolarmente e puntualmente l’auto in officina per fare il tagliando: in questo modo importati aspetti del corretto funzionamento del veicolo, come i freni e i gas di scarico, verranno monitorati da professionisti. Questa è la maggiore garanzia per guidare in tutta sicurezza. In secondo luogo, il regolare controllo dei freni presso un meccanico di fiducia è comunque indispensabile, così come frequenti controlli e cambi dell’olio.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la verifica del buono stato del battistrada: se gli pneumatici sono troppo consumati possono scivolare sulla strada o non rispondere tempestivamente alle frenate. In tal caso costituiscono un reale pericolo. Un metodo semplice ma efficace per valutare lo stato di consumo delle gomme è quello di infilare una moneta nelle loro fessure. La moneta deve riuscire ad entrare fino almeno alla parte centrale; se ciò non è possibile, lo pneumatico è usurato e sarà necessario sostituirlo al più presto.

Se ci si rivolge ad agenzie qualificate per acquistare un’auto usata in Italia si può essere abbastanza certi di ricevere un veicolo in buone condizioni, che durerà negli anni. Questo non esonererà il nuovo proprietario dall’essere scrupoloso nei controlli successivi all’acquisto e all’utilizzo, come buona norma di sicurezza per se stesso e per gli altri; al contrario sarà una buona garanzia per mantenere il veicolo in funzione a lungo, in totale sicurezza.