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Guida all’acquisto di veicoli e alla gestione della flotta aziedale

Guida all’acquisto di veicoli e alla gestione della flotta aziedale

Pubblicato 16 mar, 2018

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L’acquisto di auto è una delle attività più delicate a cura del fleet manager, il responsabile della flotta aziendale. È infatti anche una delle più costose, non solo in termini di prezzo di acquisto ma anche per ciò che riguarda il mantenimento e la gestione dei veicoli.

Ma perché è importante per un’azienda disporre di una flotta di auto? Principalmente perché le aziende mettono a disposizione di dipendenti e collaboratori vetture che gli permettano di svolgere il proprio lavoro ottimizzando così il tempo per le attività legate a rimborsi e rendicontazione delle spese.

Cerchiamo anzitutto di capire quali sono le modalità di acquisizione del parco auto aziendale. In generale, i veicoli vengono acquistati (nuovi o usati), presi a leasing da parte dell’azienda oppure noleggiati.

Quando l’azienda dispone di un budget consistente, allora è possibile valutare l’acquisto di auto usate o anche nuove. Certo, bisogna considerare che l’acquisto impone il pagamento dell’IVA intera e che i veicoli nuovi tendono a subire una svalutazione praticamente immediata. Inoltre, la manutenzione del veicolo - così come le pratiche amministrative - spetta interamente all’azienda, tuttavia bisogna considerare che se si acquista un’auto nuova almeno per i primi mesi non saranno necessari interventi particolari.

Anche in caso di acquisto in leasing le pratiche amministrative e di manutenzione sono a carico dell’azienda, ma il vantaggio principale del leasing è che le quote versate mensilmente al proprietario possono essere detratte. Finché l’azienda non effettua il riscatto dell’auto questa rimarrà comunque proprietà del concedente, e ciò che viene pagato consiste sostanzialmente nel suo utilizzo in un lasso di tempo determinato. Al termine del periodo di concessione, l’azienda potrà scegliere di interrompere il rapporto oppure acquistare il veicolo.

La terza opzione consiste nel noleggio auto, che nel caso dei veicoli aziendali comporta il noleggio a lungo termine. Si tratta di una formula particolarmente vantaggiosa, in quanto consente di esternalizzare alle aziende di noleggio tutti gli oneri che riguardano la manutenzione o le pratiche amministrative.

La scelta di come gestire il parco auto aziendale dipende quindi solo dall’azienda. Il dipendente, invece, per poter utilizzare l’auto dell’azienda è tenuto a rispettare la cosiddetta “Car Policy”, che prevede alcune regole di utilizzo ben precise (ad esempio il fatto che l’auto possa essere utilizzata solo dal dipendente stesso). In alcuni casi, addirittura, è previsto che il dipendente che usa regolarmente l’auto aziendale in leasing debba corrispondere una quota mensile.

E’ bene precisare che l’uso dell’auto aziendale prevede che, in caso di incidente, l’assicurazione di norma copre i danni, ma l’azienda non è responsabile di eventuali multe prese dal guidatore che anzi dovrà provvedere al pagamento delle stesse. In alternativa, può capitare che sia l’azienda a pagare la sanzione, ma provvederà a decurtarne l’importo dallo stipendio del dipendente.

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